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Bikepacking dalla A alla Z – Guida completa per cicloviaggiatori

 

Bikepacking dalla A alla Z

Guida completa per cicloviaggiatori

Introduzione

Diamo il via alle danze!
Mi lancio alla scoperta dei borghi della Costa degli Etruschi, primo fra tutti Bibbona, a seguire Bolgheri, Castagneto Carducci, Sassetta, Campiglia Marittima e Suvereto.

In questo articolo sul bikepacking non troverai nessun elemento introduttivo all’argomento (dove, quando, perché è nato il bikepacking, pro e contro e via discorrendo), tutto quello che vedrai scritto qui dentro è farina del mio sacco, la mia esperienza personale messa al tuo servizio.
Sono le ore trascorse nel garage di casa a cambiare il settaggio delle borse, a spostare gli oggetti in esse contenuti e a pormi domande del tipo: ”dove posso mettere questa cosa?” o “così andrà bene?”.

Proverò a rendervi l’argomento il più snello, fluido e comprensivo possibile, iniziamo!!

 

Muovere i primi passi nel mondo del Bikepacking

Argine maestro del fiume Ombrone a Grosseto.

Chi ben comincia è a metà dell’opera.
Supponiamo di dover fare un viaggio in bici di più giorni in territorio nazionale, magari durante la canonica settimana di ferie, quali borse occorre portare?

La risposta non è immediata ma ci arriviamo per gradi.

Il numero di borse dipende da alcuni fattori:

 

LA STAGIONE

Val di Chiana.

Parti in una stagione in cui il clima è rigido in alcuni momenti della giornata o durante tutta la giornata (inizio primavera, autunno, inverno), avrai sicuramente bisogno di ripararti dal freddo, dal vento e dalla pioggia quindi dovrai vestirti pesante ed assicurarti che ci sia sempre un cambio asciutto e caldo in borsa con la conseguenza d’avere con voi un maggior ingombro, peso e numero di borse.

L’estate è la stagione più propizia per andare in viaggio e anche la più semplice d’affrontare, avrete con voi il minimo indispensabile, il freddo e la pioggia non vi faranno paura e avrete minor peso e borse.

** Fate attenzione alle quote medio-alte perché il meteo cambia repentinamente così come la temperatura.

 

IL LIVELLO DI AUTOSUFFICIENZA

Benvenuto nel fantastico mondo dei monti Ceriti! Be wild, be free.

“ Livello di autosufficienza” ovvero quanto sono dipendente dalla società e dai servizi che mi offre.

Ridotto:

(Tutti i giorni) dormi in struttura, ti rifornisci di cibo e puoi trovare facilmente quello che cerchi.

La condizione migliore per iniziare a fare viaggi in bikepacking o se non si vuole rinunciare alle comodità, ti serviranno solo due/tre borse per contenere tutto (più avanti vedremo quali).

Medio:

(tutti i giorni) ti rifornisci di cibo e trovi ancora abbastanza facilmente quello che cerchi.

Un discreto compromesso di peso, ingombri e praticità d’uso nella modalità bikepacking, puoi iniziare a sperimentare il lato selvaggio di questa tipologia di viaggi. Questo significa che hai deciso di utilizzare la tenda, materassino e sacco a pelo, ti serviranno cinque borse per contenere tutto (più avanti vedremo quali).

Assoluto:

non ti rifornisci mai/solo qualche volta di cibo e sei completamente autonomo.

Il carico aumenta considerevolmente e anche gli ingombri, il numero di borse rimane lo stesso del livello di autosufficienza “medio”.

Hai tutto quello che serve per andare all’avventura per alcuni giorni e sei un ciclo viaggiatore esperto.

Questo significa che hai deciso di utilizzare la tenda, materassino, sacco a pelo, set cucina con fornelletto a gas, cibi liofilizzati/secchi.

 

LA SCELTA DEI MATERIALI

Il tuo equipaggiamento è composto per l’ 80% circa da abbigliamento e dispositivi/attrezzatura varia, più questo equipaggiamento sarà leggero e comprimibile tanto più spazio avrai a disposizione in borsa.

Fare di necessità virtù. Un set di borse da bikepacking è meno spaziose del tradizionale set di borse da cicloturismo ed obbliga a portare da casa il minimo indispensabile, tuttavia sarà sufficiente per gestire ogni situazione, devi fare affidamento sulla qualità del tuo equipaggiamento e non sulla quantità.

Ricorda che più le borse sono leggere e più divertente e bello sarà il tuo viaggio.

 

Quali borse da bikepacking utilizzare

L’equipaggiamento necessario per una settimana di viaggio.
Modalità bikepacking “esplorativo”.

Allestimento borse bikepacking “classico”

Le borse utilizzate nel bikepacking classico sono principalmente due: la borsa da manubrio (front bag) e la borsa posteriore sotto sella (saddle bag), a queste vanno aggiunti altri due possibili contenitori come la borsa su telaio (top tube) e sacca porta borraccia/porta barrette (food pouch).

La situazione appena descritta può essere utilizzata con il livello di autosufficienza “ridotto” riportato al capitolo precedente e per un viaggio della durata di una/due settimane.

Set di borse da bikepacking “esplorativo”.
  1. Front bag
  2. Saddle bag
  3. Top tube
  4. Food pouch
  5. Frame bag
  6. Dry bag

FRONT BAG montata su manubrio MTB

(inizio primavera, autunno): abbigliamento da sera.

– 1 maglia termica manica lunga lupetto zip o girocollo Xtech ( di emergenza).

– 1 calzamaglia.

– 1 maglione in pile (asciugatura veloce, comprimibile, caldo,

validi quelli a 5 euro della decathlon).

– 1 mezza manica caldo cotone o mezza manica termica XTech.

– 1 paio di braghe lunghe (no jeans).

– 2 paia di calzini.

– 2 paia di mutande.

1 cuffia.

– 1 asciugamano sintetico dim. medio.

 

FRONT BAG montata su manubrio MTB/Handlebar

(Estate): abbigliamento da sera

  • 1 maglione in pile.
  • 1 paio di braghe corte.
  • 2 paia di calzini.
  • 2 paia di mutande.
  • 1 t shirt.
  • 1 asciugamano sintetico dim. medio.

 

SADDLE BAG

(inizio primavera, autunno): abbigliamento bici + cibo

– 2 paia di calzini

– 1 braghetta corta da ciclismo.

– 1 braga lunga da ciclismo.

– 1 mezza manica termica Xtech (modello Bolt).

– 2 mezze maniche leggere e traspiranti.

– 1 gilet Castelli (modello Perfetto) windstopper e antipioggia.

– 1 giacca pesante Castelli di emergenza (modello Espresso).

– 1 k-way manica lunga con buona tenuta all’acqua ( che resista bene a forti e lunghi temporali).

– 1 fascia in pile per coprire fronte e orecchie.

– 1 paio di manicotti per braccia.

 

SADDLE BAG

(estate): abbigliamento bici + cibo

– 2 paia di calzini.

– 1 braga corta con imbottitura sul sedere.

– 1 mezza manica termica Xtech (modello Bolt).

– 2 mezze maniche leggere e traspiranti.

– 1 gilet Castelli (modello Perfetto) windstopper e antipioggia.

– 1 k-way manica lunga con buona tenuta all’acqua ( che resista bene a forti e lunghi temporali).

– ciabatte (fissate esternamente sotto il filo elastico).

 

TOP TUBE

  • chiavi di casa/auto.
  • portafoglio.
  • cellulare.
  • carica cellulare.
  • 1 o 2 barrette energetiche nella retina esterna.

2 FOOD POUCH

Riempire a sentimento in base alle proprie esigenze, metteteci cose di cui avete spesso bisogno.
Potrebbe essere un buon alleato per fronteggiare il caldo e la sete, in tal caso andrete ad incrementare la capacità idrica di viaggio con altre 2 borracce da 0,5 l o 0,75 l.
L’altra possibilità è quella di riempirli con cibo di pronto impiego tipo barrette energetiche, sacchetti di frutta secca o frutta fresca (banane ecc…)
La mia interpretazione del food pouch è un’altra ancora, l’importante è sfruttare la comodità/versatilità di questo recipiente.

Nel food pouch di destra metto la macchina fotografica mentre nella retina esterna metto il coltellino svizzero.

Nel food pouch di sinistra metto il cavalletto fotografico portatile (Manfrotto), crema solare, spazzolino, dentifricio e saponetta, nella retina esterna metto pile stilo ricaricabili per il GPS e alcune SD card per la macchina fotografica.

 

BORRACCIA PORTA OGGETTI

  • bomboletta gonfia e ripara.
  • pastiglie freni di ricambio.
  • kit di riparazione camera d’aria.
  • piccolo straccio per pulizia catena.
  • falsa maglia di scorta per la catena.
  • 2 caccia gomme.
  • multitool.
  • 2 corpi valvola per copertone tubless.
  • kit per riparare copertone tubless strappato.

 

Allestimento borse bikepacking “esplorativo”

Nulla vieta di partire per un viaggio in bici e portare con sé la tenda da campeggio, materassino e sacco a pelo, è possibile farlo anche in modalità bikepacking! L’unica cosa che vi serve è un numero maggiore di borse rispetto alla condizione di bikepacking “classico”, l’aumento di peso grava tutto sull’anteriore, la sterzata sarà meno reattiva e precisa guadagnando però in stabilità, niente di preoccupante, vediamo come ci si comporta con l’allestimento borse.

La situazione appena descritta può essere utilizzata con il livello di autosufficienza “medio” riportato al capitolo precedente e per un viaggio della durata di una/due settimane.

 

FRONT BAG montata su Handlebar

(inizio primavera, autunno): abbigliamento di emergenza e campeggio

  • 1 calzamaglia.
  • 1 maglia termica manica lunga lupetto zip o girocollo Xtech ( di emergenza).
  • 1 cuffia.
  • 1 mezza manica termica Xtech (modello Bolt).
  • 1 tenda ultralight 2 posti CAMP Minima 2SL (metterla verso l’esterno di una delle due apertura).
  • 1 pannello solare legato dai due cinturini esterni della borsa.

 

SADDLE BAG

(inizio primavera, autunno): abbigliamento bici + cibo

Lo stesso abbigliamento del metodo bikepacking “classico”.

  

2 DRY BAG impermeabili 10 l Ortlieb DA FORCELLA 

Abbigliamento per la sera e campeggio.

DRY BAG di destra:

– sacco a pelo Marmot (modello “never winter”, temperatura confort 0/5 °C).

– maglione in pile decathlon.

– braghe lunghe da sera.

– cuscino gonfiabile.

DRY BAG di sinistra:

  • materassino gonfiabile Thermarest (modello “Pro lite”).
  • 2 mutante.
  • 1 t shirt .
  • 3 paia di calze.
  • 1 asciugamano sintetico dim. medio.

 

FRAME BAG IMPERMEABILE Rusjan bag:

  • componenti elettronici (caricabatterie vari ecc…)
  • camera d’aria e olio a goccia per catena.
  • Sacchetti di plastica

All’occorrenza può diventare una sacca di cibo supplementare o riparare dalla pioggia altri oggetti importanti, il food pouch o il top tube non lo permettono.

 

Capacità totale (litri) delle borse:

Front bag con manubrio handlebar: 10 l

Saddle bag: 20 l

Dry bag: 10 + 10 l

Frame bag: 5 l

Food pouch: 0.5 + 0.5 l

Top tube: irrisorio

 

TOTALE: 51 litri

 

Come sistemare abbigliamento ed attrezzatura di ciascuna borsa

Il ponte del Diavolo a Vulci.

Nel capitolo precedente ti ho detto quale tipo di attrezzatura e abbigliamento non deve mai mancare in un set di borse da bikepacking prima di partire per un viaggio in bici. Ora conosci quali e quante cose portare con te ma non ti ho ancora detto come si riempie correttamente ciascuna borsa. Vediamolo subito.

La cosa fondamentale da fare è mettere gli oggetti pesanti il più vicino possibile ai cinturini di sostegno di ciascuna borsa, in questo modo non ci saranno grosse oscillazioni del carico e la borsa non accennerà a flettersi.

Per quanto riguarda la saddle Bag, le cose pesanti e meno utili andranno messe sul fondo, è fondamentale comprimere e piegare bene gli oggetti sul fondo della borsa, non ci devono rimanere spazi vuoti!

Se prevedete di usare poco gli abiti pesanti e antipioggia perché fa caldo, è improbabile che abbiate freddo o che venga a piovere allora conviene metterli sul fondo, viceversa se pensate che possa accedere il contrario.

 

Appartengono a questa categoria i seguenti indumenti:

– 1 braga lunga coprente con imbottitura sul sedere.

– 1 giacca pesante Castelli di emergenza (modello Espresso).

– 1 k-way manica lunga con buona tenuta all’acqua ( che resista bene a forti e lunghi temporali).

– 1 fascia in pile per coprire fronte e orecchie.

 

… continuate a caricare con i seguenti indumenti:

 

– 1 mezza manica termica Xtech (modello Bolt).

– 2 paia di calzini.

– 1 mezza manica leggera e traspirante.

– 1 gilet Castelli (modello Perfetto) windstopper e antipioggia.

– 1 paio di manicotti per braccia.

 

… finite di caricare la borsa con un sacchetto di cibo.

 

La front bag ha il vantaggio di avere un’apertura su entrambi i lati, sfruttare questa condizione e dividersi le cose per tipologia.

Ipotesi di carico front bag lato sinistro:

  • 1 calzamaglia.
  • 1 maglia termica manica lunga lupetto zip o girocollo Xtech ( di emergenza).
  • 1 cuffia.
  • 1 mezza manica termica Xtech (modello Bolt).

Ipotesi di carico front bag lato destro:

  • 1 tenda ultralight 2 posti CAMP Minima 2SL.

 

Quali borse da bikepacking acquistare

Il web è una fonte inesauribile di informazioni ma potete trovare tutto e il contrario di tutto, un’arma a doppio taglio.

Prima di acquistare il mio set di borse da bikepacking definitivo (inizialmente avevo un set di borse polacco marca “BIKEPACK” ma era permeabile all’acqua e un po’ “superato”) ho passato in rassegna decine e decine di marche, recensioni e forum, sono arrivato alla conclusione che le migliori marche sono Miss Grape, Rusjan bag e Ortlieb.

Vediamo nel dettaglio front bag e saddle bag di ciascuna marca.

 

ORTLIEB

Sito internet https://www.ortlieb.com/it/bikepacking/

 

Le borse Ortlieb sono esteticamente belle, impermeabili e di ottima fattura.

La front bag ha tutto quello che si può desiderare (capienza 15 l, rete elastica sul davanti con possibilità di inserire un accessory pocket impermeabile e supplementare da 3.5 l, bel fissaggio a manubrio con distanziatori per non schiacciare i fili passanti).

La saddle bag è più lunga e stretta (16,5 l) della media, questo diventa presto un handicap, è sufficiente un peso eccessivo o un piccolo spazio vuoto all’interno per farla piegare irrimediabilmente.

La stessa Ortlieb ha sviluppato successivamente una cintura di fissaggio per rimediare all’inconveniente, questo è il motivo che mi ha fatto desistere dall’acquisto.

Sulle restanti borse non ho niente da aggiungere.

 

RUSJAN BAG (made in Italy)

Sito internet http://www.rusjanbag.com/

 

La qualità si paga (il doppio).

Le borse Rusjan bag sono un capolavoro di artigianalità, uniscono qualità dei materiali, piccoli dettagli per i biker esigenti e ricerca in un unicum strepitoso.

La front bag (impermeabile, 20 l circa) è molto capiente e con pochi fronzoli, è possibile aggiungere anche l’ accessory pocket frontalmente (2 l) ma non mi piace la scelta di usare il doppio cinturino per il fissaggio a manubrio, questa soluzione porta via spazio sul già ristretto manubrio handlebar (ottima per il manubrio lungo da mtb) rendendo impossibile l’impiego di attrezzature come GPS, contachilometri, fanalino bici ecc…

Mi piace tutto della Saddle bag (impermeabile, 20 l circa).

Mi convince…

– la scelta di utilizzare materiali più resistenti allo sfregamento vicino al canotto sella.

– l’utilizzo del doppio cinturino e del doppio bloccaggio attorno al canotto sella.

– Il maggior numero di cinturini agganciati alla slitta sotto sella in modo da limitare l’oscillazione orizzontale del carico.

– la rete elastica.

– la possibilità di appendere oggetti all’esterno della borsa grazie all’aggiunta di inserti appositi.

 

MISS GRAPE (made in Italy)

Sito internet https://www.missgrape.net/

 

Miss grape è la nostra ultima celebre marca di borse da bikepacking.

Approvo la filosofia del produttore di adottare materiali a impermeabilizzazione totale solo sulla front bag.

La saddle bag è rivestita internamente da una sottile membrana impermeabile ma rimane comunque abbastanza permeabile all’acqua (provare per credere).

La nota positiva di questo sistema dal rivestimento impermeabile parziale sta nel poter disporre cibo in borsa senza il rischio di trovarselo marcescente dopo poco tempo o nella possibilità di lasciare asciugare, seppur lentamente, gli abiti umidi.

Sta di fatto che dovrete utilizzare dei sacchettini in plastica se volete che il vostro abbigliamento rimanga pulito e asciutto per tutto il viaggio.

La front bag (10 l manubrio handlebar, 17 l manubrio MTB) è capiente e con pochi fronzoli, ha il distanziatore al manubrio ma non è prevista l’aggiunta di un accessory pocket (per il momento), ci sono due cinturini cuciti alla borsa e uno sgancio rapido per legare velocemente alcuni oggetti ingombranti all’esterno (esempio: tenda, cibo supplementare avvolto in robuste borsa, materassini da campeggio ecc…).

La saddle bag (20 l) è la più capiente di tutte, sobria, utilizza il doppio cinturino e il bloccaggio a velcro attorno al canotto sella, è in grado di mantenere posizione e forma anche a pieno carico, cinghia di compressione interna, è munita di occhielli passanti nella parte superiore per permettere l’aggiunta della rete elastica personalizzata, la striscia di materiale sotto la borsa è stato pensata per agevolare la pulizia di schizzi d’acqua e fango.

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